sabato 31 agosto 2019

🚶‍♂️ Pointe des trois communes (Saorge)


Pointe des trois communes 
Saorge

TREKKING
Coordinate: 44.016271,7.422930

Chi proviene dalla Liguria, poco prima di Fontan dovrà prendere la deviazione a sinistra di fronte a un centro revisione con una grossa insegna. 
Percorriamo la strada per 8km e ci troviamo al terminedel tratto transitabile sempre nel vallone di Caïros. 
Le macchine da questo punto non possono proseguire oltre poichè si entra nel Parco Nazionale del Mercantour. Questo luogo si chiama Chapelle S.te Claire (quota 1000 m circa), ma della cappella non vediamo traccia.
Dal ponticello in legno che attraversa il rio parte un sentiero diretto che si infila nel fitto bosco sulla destra idrografica ma si prosegue dritti nel vallone verso la Baisse de St-Véran (1836 m).
Lasciata l’auto nel parcheggio percorriamo i primi tornanti passando accanto ad alcune casette ancora abitate. I casolari più vecchi hanno la caratteristica di avere i tetti coperti di erba, proprio come certe abitazioni del nord Europa. Il nostro cammino continua sulla bella strada sterrata per un lungo tratto (1 ora circa) fino a chè non troviamo sulla sinistra la deviazione (palina per la Baisse de St-Véran e Col de Raus) che ci invita a inoltrarci in un fitto bosco (tacche gialle).Usciti allo scoperto più avanti, lasciamo a destra la deviazione per il Col de Raus. Poco oltre si passa sul greto di un ruscello asciutto. La pendenza si accentua maggiormente e il sentiero inizia una ripida salita su un costone.
Frequenti segni gialli ci guidano verso l’alto su terreno reso sconnesso dalla pioggia. Più sopra compare alla nostra vista la Vacherie de Pamariasque che non raggiungiamo ma andiamo a superare con un traverso verso destra (nord-ovest).
Rimanendo sul costone, saliamo le tracce di sentiero che conducono alla Baisse de St. Véran (1836 m) dove si ha un’ottima vista sulla valle opposta.
Dalla Baisse, verso destra (nord-ovest), il sentiero porta al Col de Raus e poi prosegue nella direzione del Rifugio delle Meraviglie. A sinistra, poche decine di metri sopra di noi, è collocato un grosso bunker che raggiungiamo in un paio di minuti. Tutta la zona è un concentrato di grandiose postazioni belliche realizzate verso la fine del 1800 a difesa del massicco dell’Authion, e ampliate successivamente per rafforzare la linea Maginot.
Il massiccio dell’Authion, di cui fa parte anche la Pointe des Trois Communes, per la posizione strategica che occupa è divenuto nei secoli un importante punto di controllo dei confini. Appartenuto al Regno di Piemonte e Sardegna, nel 1793 fu teatro di pesanti combattimenti tra Piemontesi e Francesi.
Tra il 9 e 12 aprile 1945 l’intero complesso, posto più avanzato del fronte Alpino in mano alle truppe tedesche, fu nuovamente teatro di intense battaglie, e venne riconquistato dall’esercito Francese al prezzo di 274 morti e 644 feriti. 

Difficoltà: E
Importante:abbondanti scorte d'acqua (Sacca idrica o borraccia termicaSacca idrica  o Borraccia termica) e varie zone scoperte da ricezione e soprattutto divieto di transito con qualunque mezzo(entrati nel parco).
























Decliniamo ogni responsabilità per eventuali incidenti dovuti a emulazione di quanto divulgato


#Pointedestroiscommunes
Agg.23/3/21

🌍 Ritrovamenti



 Mortars ww2 1939_1945 (statunitense)
Tappo di mortaio ritrovato lungo un sentiero
















Avviso che tutto quello che è stato rinvenuto di pericoloso è passato sotto il controllo di artificieri ed è stato fatto brillare!! 


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