venerdì 11 ottobre 2019
🌍 _Sacca idrica
Sacca idrica
studiata per invogliare chi svolge un'attività fisica a bere liquidi, non si ha bisogno né di usare le mani né di fermarsi e perdere tempo, come quando si usa una comune borraccia. Ideato per i ciclisti negli anni 1990 si è diffuso anche tra gli escursionisti.
Comunemente viene chiamato anche camel bag (cioè "borsa di cammello").
Il contenitore è una sacca di plastica, solitamente trasparente, con una capacità variabile tra mezzo litro e 3 litri.
È dotata di un tappo a vite per il riempimento e lo svuotamento.
Ha una forma allungata in senso verticale, per adattarsi alla fisionomia della schiena, e man mano che si svuota si assottiglia, ma le sue dimensioni rimangono invariate, limitando gli spostamenti nello zainetto ed è possibile inserirlo nella maggior parte di tutti gli zaini a schienale rigido in circolazione sul mercato.
Tubo e valvola
Il liquido arriva aspirandolo attraverso un tubo di plastica (chiamato anche cannello) flessibile, sottile e trasparente, inserito nella parte inferiore della sacca, per riuscire a raccogliere la maggior quantità di liquido. Non passa attraverso il tappo, ma ha un suo attacco separato, direttamente dall'esterno.
All'estremità del tubicino c'è una valvola a forma di beccuccio (chiamata anche boccaglio oppure beverino) che consente il passaggio del liquido solamente quando l'utilizzatore la morde con i denti.
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