lunedì 25 novembre 2019

🌍 . Il corbezzolo


Il corbezzolo:
Il frutto si mangia fresco e ben maturo, quando tra fine ottobre e dicembre diviene bello rosso a maturazione.

Controindicazioni del corbezzolo:
Già il nome scientifico unedo suggerisce di andarci piano ed evitare abbuffate di frutti di corbezzolo: gli alcaloidi in esso contenuto possono disturbare lo stomaco e ingenerare facilmente indigestioni.

Proprietà:
Foglie, frutti, fiori e radici del corbezzolo hanno tutti proprietà officinali. Le foglie in particolare hanno spiccate qualità antisettiche.
Il corbezzolo ha un forte potere disinfettante e anche utile in caso di infiammazioni soprattutto dell'apparato urogenitale (cistiti).
 Il corbezzolo risulta anche essere utile come diuretico, antispasmodico e antidiarroico.
Un altro prodotto ottenuto dal corbezzolo è il miele di corbezzolo che ha proprietà balsamiche, antisettiche, antispasmodiche e diuretiche.
Oltre alle foglie, ricche di tannini, resine aromatiche, derivati fenolici e oli essenziali, anche i frutti, fiori e le radici contribuiscono a fare del corbezzolo una preziosa pianta officinale.


Descrizione della pianta:
Il corbezzolo è battezzato con il nome di Arbutus unedo ed è della famiglia delle Ericaceae. Il portamento è quello di un piccolo albero o arbusto ed è tipico della macchia mediterranea. Anche se può arrivare sino a 10 metri di altezza se l’ambiente è idoneo.
Sopporta bene il vento e le forti brezze marine che spesso inducono al tronco del corbezzolo forme piegate e contorte per sopportare tali flussi d’aria. Non teme la siccità e cresce in terreni poveri e a volte rocciosi.
La pianta è un sempre verde e quindi le foglie cadono durante tutto l’anno. Le foglie sono semplici, a forma ovoidale con margine seghettato e consistenza coriacee con colorazione di verde scuro. I fiori sono delle piccole campanelle raggruppate insieme e di colore bianco che fioriscono in autunno tra ottobre e novembre. Le antere forniscono  moltissimo nettare anche se siamo proprio al termine della stagione del volo delle api.
I frutti sono delle bacche globulari di colore rosso acceso che maturano l’anno successivo alla fioritura e sono commestibili. Il sapore è gradevolmente dolce e di consistenza corposa. Questo frutto è uno dei frutti dimenticati della tradizione italiana forse anche a causa della difficoltà di togliere i semi immersi nella sua polpa di colore giallo.

L'habitat:
È un arbusto che ama la macchia mediterranea e i terreni silicei piuttosto che i calcarei. Si trova a suo agio tra i castagni, i lecci, i mirti e cresce raramente al di sopra dei 1000 metri.
In Italia è estremamente tipico dei giardini tradizionali soprattutto della regione Toscanama lo possiamo vedere anche lungo le coste della Tunisia, delle Canarie, del Marocco e persino in Irlanda.

Cenni storici:
Il corbezzolo viene definito la pianta di Garibalbi perché contemporaneamente le foglie sono verdi, i fiori sono bianchi e i frutti rossi proprio come la bandiera dell’Italia

sabato 23 novembre 2019

giovedì 21 novembre 2019

🚴‍♂️_MTB Settaggio Manubrio -info utili-

Settaggio del manubrio

La posizione del manubrio regola l'assetto della nostra mtb, per cui diviene indispensabile trovare un giusto settaggio.

L’Altezza
Conoscere in che modo l’altezza del manubrio influenzi la posizione in sella può esserci molto utile per capire come regolarla secondo le nostre esigenze.

Effetti sulla guida
L’altezza del manubrio influenza la posizione in sella. L’innalzamento o l’abbassamento del capo e del busto determina un conseguente innalzamento/abbassamento del nostro baricentro. Gli effetti che si ottengono sono:

• un manubrio più alto= guida più seduta

• un manubrio più basso= guida più distesa

Un manubrio alto fa si che il baricentro sia più alto e in parte arretrato.
Questo conferisce essenzialmente un vantaggio in discesa, perchè si riduce la possibilità di ribaltamento in avanti. 

Un manubrio basso determina un abbassamento del baricentro, oltre un modesto spostamento in avanti. Con questo assetto, in salita la bici ha una minore tendenza ad impennarsi perchè il peso è più in avanti, mentre in discesa la posizione più bassa del busto permette di caricare meglio il peso sulla ruota anteriore, migliorando il grip e la tenuta dell’anteriore.

Il setting ideale è quello che assicura una posizione centrale ovvero né troppo seduta né troppo distesa.

Regolazioni dell’altezza
Per variare l’altezza del manubrio possiamo agire in 2 diversi modi:

  • distanziatori sotto l’attacco manubrio
  • rise dell’attacco manubrio.


Distanziatori sotto l’attacco manubrio
Il sistema più semplice per alzare o abbassare il manubrio è aggiungere o togliere distanziatori sotto lo stem. L’operazione è semplice e consiste nello spostamento del distanziatore sopra/sotto lo stem. L’unica condizione richiesta è che il cannotto forcella sia sufficientemente lungo per inserire o togliere un numero adeguato di distanziatori sotto lo stem.
L’altezza del disco distanziatore può variare tra 5mm, 10mm, 15mm e 20mm. Il materiale è costituito da alluminio o carbonio.

Rise del manubrio
Il rise (rialzo) del manubrio è la misura che indica quanto il piano di appoggio delle mani, dove sono posizionate le manopole, è rialzato rispetto all’attacco manubrio.
Una volta stabilita l’altezza del manubrio corretta, si misura la distanza tra la zona inferiore del tubo di sterzo e la base dell’attacco manubrio. In questo modo si ottiene una misura assoluta del proprio settaggio, che va inclusa tra le misure da memorizzare.

-L’Inclinazione-

Sappiamo tutti che i manubri hanno di base un’inclinazione all’indietro (backsweep) e verso l’alto (upsweep)i cui valori sono specifici per ciascun manubrio, in base alla sua geometria e calcolati in una posizione di rotazione centrale. Le modifiche dei piani di inclinazione devono essere effettuate sempre partendo dalla posizione neutra, cioè quella posizione del manubrio che indica la zona centrale da cui trovare la propria configurazione, in relazione alle proprie esigenze di assetto.
Oltre al riferimento presente su ciascun manubrio (tacche), si può individuare la posizione neutra quando il rise del manubrio è parallelo agli steli della forcella.
Al fine di rendere più comodo e naturale la sua impugnatura e migliorare il settaggio in funzione del proprio stile di guida, il manubrio può essere ruotato, entro certi limiti, in avanti, in senso orario verso la ruota anteriore, oppure indietro, in senso antiorario verso la ruota posteriore.

Effetti sulla guida
L’inclinazione del manubrio influisce sull’assetto di guida in due modi:

Ruotando il manubrio in avanti:
aumenta il upsweep e diminuisce il backsweep. Ne deriva che i gomiti tendono ad alzarsi e stare più all’esterno, ovvero l’impugnatura si fa più aperta. La posizione di contatto con le manopole e il baricentro sono più avanzati, determinando una posizione di guida più aggressiva migliorando il grip e la tenuta dell’anteriore, fondamentale per affrontare le discese tecniche e veloci.
Viceversa ruotando il manubrio dietro:
diminuisce il upsweep e aumenta il backsweep. In questo modo i gomiti tendono ad abbassarsi e stare più all’interno, ovvero l’impugnatura si fa più chiusa. La posizione delle manopole e il baricentro arretrano e la posizione di guida che si assume è quella più distesa, indispensabile nelle discipline pedalate.

Regolazioni dell’inclinazione
Partendo sempre dalla posizione neutra, è necessario sperimentare diverse configurazioni, fino a che non troviamo quella ottimale.
Ricordarsi sempre che la regolazione più importante è quella della sella e partire sempre con quella

venerdì 15 novembre 2019

🚴‍♂️_MTB Regolare il cambio -info utili-



Regolare la catena
A chi non è mai capitato di doversi fermare per rimettere dentro la sede la catena o che alcune marce dopo averle sentite "grattare" di non usarle più 😁. Ecco una breve guida per sistemare questi piccoli inconvenienti.
Se possibile appendere la mtb e avere le ruote libere di girare. L'ideale è  munirsi di cavalletto o ganci a muro.
Iniziamo:

1. Posizionare il cambio sul primo rapporto, la corona piu piccola.
2. Allentare il filo del cambio e mollare la cordina con brugola da 5mm.
3. Controllare che il cambio sia libero e farlo scorrere a mano dal primo all'ultimo rapporto.

Se al punto 3 il cambio, salta qualche rapporto o esce fuori regolare con le 2 viti "L" per i rapporti bassi corona piu grossa e "h"per i rapporti piu piccoli corona piccola,per regolare.

4. Passati al punto 3 e dopo aver regolato il tutto avvitare il registro del cambio a 0
5. Avvitare la brugola da 5mm sul cambio
6. Far scorrere e controllare che sia tutto scorrevole.

#sostituirecatena

domenica 10 novembre 2019

🚴‍♂️ .PASSO DELLA COLLA_ VILLATELLA

8 marzo 2020
Villatella/ passo della colla/ Sealza/ sant'Antonio/ Bevera
























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10 novembre 2019
Villatella/ passo della colla/ Sealza/ sant'Antonio/ Bevera













Dopo Villatella la strada finisce in una proprietà privata, comunque il contadino è abbastanza disponibile ad accompagnare fino a raggiungere di nuovo la strada tracciata



Decliniamo ogni responsabilità e eventuali incidenti dovuti a emulazione di quanto divulgato