VIA DEL SALE 2020
25/26 luglio
Partenza da Casterino
Arrivo Ventimiglia
Giorno 1
Si inizia con una bella salita lineare, senza strappi e molto panoramica immersa nel verde dei prati e dei pini che ci circondano. Si procede in direzione di Limone. Entrati in Italia ci imbattiamo in una colonna ordinata di mucche e qualche vitellino che ci intasa la mulattiera ma facendo attenzione ci incolonniamo come l'oro e ci allontaniamo senza problemi.Arriviamo al secondo forte quello più grande FORTE COLLE ALTO che rimane sopra la galleria del colle di tenda, sorpassiamo anche quello e ci addentriamo verso gli impianti di risalita e la stazione d'ingresso della via del sale con il casello del pedaggio ( di limone). Dopo svariati tornanti e qualche chilometro nel nulla, incontrando varie carovane di fuoristrada e moto, arriviamo al colle dei signori e al Massiccio del Marguareis vicino al rifugio Don Barbera dove ci fermiamo per il pranzo.Il rifugio si presenta affollatissimo per via del posto strategico in cui risiede, proprio a metà della via del sale.Sono le 13.30 e con un ora e mezza di pausa riusciamo a pranzare e rilassarci. Partendo verso le 15.00 ci dirigiamo verso il bosco delle Navette (Monesi) su uno stradone di ghiaia che ci spinge ad aumentare la velocità.Continuiamo il nostro percorso fino a quando alla nostra sinistra vediamo il paese di Monesi e difronte a noi in altro ci appare la statua del Cristo Redentore, che ci indica la fine delle nostre fatiche, perché li accanto si trova il rifugio "La terza" dove abbiamo prenotato.Iniziamo ad arrampicarci su per i tornanti, circa 6, fino ad arrivare alla statua del Redentore.arriviamo al rifugio che sono ormai le 17.30, sfiniti ma fieri di essere arrivati.
Giorno 2
Ci svegliamo alle 7.10 presto.. forse per l'agitazione di tornare a casa, ci rifocilliamo con una bella e abbondante colazione, ci vestiamo e scattiamo un po' di foto. Via! Si parte! Rifugio la terza (ore 9.30 del giorno 26 luglio 2020) procediamo in direzione Rifugio Sanremo, con una bella e costante salita al 15% su un sentiero fatto di pietroni e ghiaia che ci fa iniziare proprio bene la giornata. Dopo qualche km sempre sulla cresta ecco alla nostra destra in alto presentarsi la statua di una Madonna bianca (Madonna di Fronte') che padroneggia la vallata. Ci lasciamo alle spalle anche lei e continuiamo il sentiero su Monte Fronte'. Procediamo fino a un bivio che indica "Colle del Garezzo" discesone dissestato e cosparso di feci di mucca appena posate a terra che vanno a formare un vero e proprio campo minato per chi ci dovrà passare a 30 km/h in discesa. Dopo qualche km in discesa ci fermiamo e ci sdraiamo sui prati e attendiamo che le prime forature della giornata vengano riparate e nel frattempo ci puliamo dai numerosi schizzi arrivati fin sulla schiena e sulle gambe 😁 Proprio sotto di noi a poche centinaia di metri, vediamo la galleria del colle del Garezzo, corta e fresca che a breve dovremo attraversare. Passiamo la galleria e iniziamo un lungo e dissestato stradone che ci porta al Passo della guardia. Da Li svoltiamo a sinistra sempre su una strada bianca e dopo un centinaio di metri giungiamo all'imbocco del sentiero, che troviamo sulla sinistra e che ci porta a Verdeggia, sentiero molto divertente e tecnico che ci regala anche qualche foratura. Da qui proseguiamo su asfalto fino al ponte di Loreto lasciandoci alle spalle il bellissimo paesino arroccato di Realdo. Dopo Loreto ci dirigiamo verso Triora sempre su strada, su una salita di circa 3 km che si fa sentire sulle gambe di tutti. Da Triora prendiamo un sentiero in discesa , che si trova ai piedi del paese, pieno di tornanti che ci porta fino a Molini e che finisce fra i carrugi del paese. A Molini pranziamo in un bar in attesa del furgone che eseguirà a breve il trasferimento per Colle melosa dove faremo un Sentiero appena sistemato, ( non tanto bene per i vari tubi di irrigazione che attraversano il sentiero, causando slittamenti alle ruote e qualche caduta) che porta a Buggio. Da lì su asfalto, a 40 km/h se non di più, tutti incolonnati verso Pigna. Arrivo a Ventimiglia verso le 17.30 - 18 circa con birretta vista mare e bagnetto rigenera. Riposo goduto e meritato 😁
Scritto da Daniele e Alessandro









































































